Skip to main content

Estonia e Lituania registrano la crescita più sostenuta di connettività aerea negli ultimi 12 mesi (+11,2% su base annua), guidata dalla Polonia e da altri mercati regionali attratti da un’ampia varietà di esperienze. Un trend che evidenzia nuove opportunità per sviluppare un turismo a maggior valore aggiunto oltre l’alta stagione.

Firenze, 29 ottobre 2026 – I Paesi Baltici, ovvero Estonia, Lettonia e Lituania, hanno l’opportunità di passare da una crescita basata sui volumi a una crescita basata sul valore, secondo un nuovo studio di The Data Appeal Company – Gruppo Almaviva.

Le analisi condotte attraverso la piattaforma di travel intelligence Data Appeal Mabrian mostrano che la domanda turistica verso i Paesi Baltici continua a concentrarsi nei mesi estivi (luglio-agosto), mentre la permanenza media rimane relativamente breve, attestandosi intorno ai 2,2 giorni.

Allo stesso tempo, la connettività aerea verso la regione continua a rafforzarsi, con un incremento complessivo del +6,4% dei posti aerei disponibili negli ultimi 12 mesi. La crescita è trainata principalmente dalla Polonia (+46,9% su base annua) e dalla Danimarca (+22,6%). A livello nazionale, le dinamiche della connettività confermano il percorso di crescita della regione, pur evidenziando alcune differenze: i posti aerei in arrivo verso Estonia e Lituania sono aumentati allo stesso ritmo (+11,2% su base annua), mentre la Lettonia è rimasta sostanzialmente stabile (-0,3%).

I Paesi europei limitrofi continuano a rappresentare i principali motori di crescita per il turismo: per l’Estonia sono la Polonia e la Lettonia; per la Lettonia la Finlandia e la Danimarca; per la Lituania la Spagna, l’Italia e la Danimarca.

“Sebbene i viaggi verso i Paesi Baltici restino fortemente stagionali e la durata media del soggiorno sia contenuta, la regione dispone di ampi margini di crescita,” spiega Carlos Cendra, Chief Marketing and Communications Officer di Data Appeal. “L’espansione dell’accessibilità grazie a una migliore connettività aerea e le peculiarità distintive di ciascuna destinazione costituiscono una base solida per ampliare l’attrattività della regione durante tutto l’anno, in particolare nei mercati dell’Europa centrale e settentrionale.”

L’analisi dei driver della domanda evidenzia opportunità di posizionamento specifiche per ciascuna destinazione baltica. La Lituania si distingue per l’offerta wellness e termale, che rappresenta il 31,4% di tutti i principali driver della domanda turistica negli ultimi 12 mesi. L’Estonia emerge invece per le esperienze culturali (30%) e naturalistiche (14%), mentre la Lettonia mostra una forte attrattività legata alla cultura (33,7%) e all’enogastronomia (12%).

Anche l’analisi dell’offerta alberghiera sulle principali agenzie di viaggio online (OTA) mette in evidenza caratteristiche distintive tra i tre Paesi. La Lituania presenta un profilo premium, con gli hotel a 5 stelle che rappresentano il 6,3% dell’offerta complessiva e registrano le tariffe medie più elevate tra i tre mercati. La Lettonia combina i prezzi più competitivi con la quota più alta di strutture a 4 stelle (51%), mentre l’Estonia offre un mix equilibrato di hotel a 3 e 4 stelle, con le tariffe medie più elevate in entrambe le categorie.

“La prossima opportunità di crescita per i Paesi Baltici,” conclude Cendra, “non consiste necessariamente nell’attrarre un numero maggiore di visitatori, ma nel costruire un’offerta più mirata, capace di intercettare quei mercati che hanno maggiori probabilità di soggiornare più a lungo, spendere di più e apprezzare le esperienze distintive che ciascuna destinazione può offrire oltre la stagione estiva.”

Contattaci