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Asia orientale (14,41%) e Sud-est asiatico (13,58%) continuano ad attirare la quota più ampia della domanda turistica internazionale durante la stagione estiva. Tuttavia, l’Asia orientale registra un significativo calo anno su anno, mentre l’Asia occidentale mostra la contrazione più marcata rispetto all’estate 2025 (-2,69 punti percentuali), a causa dell’impatto delle interruzioni nei viaggi legate alle tensioni ancora in corso in Medio Oriente. 

FIRENZE, 11 giugno 2026 — Le destinazioni dell’Europa meridionale, in particolare Grecia, Spagna e Italia, si preparano a registrare una forte crescita della domanda internazionale durante la stagione estiva dell’emisfero nord. Tra giugno e agosto 2026, l’area intercetterà l’11,71% dell’intenzione di viaggio internazionale globale, in aumento di +2,47 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo una nuova analisi di The Data Appeal Company / Almaviva Group. 

Gli insight, basati sulla data intelligence di Data Appeal Mabrian, la divisione Tourism & Destinations dell’azienda, offrono un’analisi approfondita dell’andamento dell’intenzione di viaggio internazionale attraverso lo Share of Searches Index* per i mesi di giugno, luglio e agosto 2026, confrontati con lo stesso periodo del 2025. 

“I dati sull’intenzione di viaggio per l’estate suggeriscono che, in un contesto in cui la connettività aerea e i corridoi di volo sono condizionati dalle deviazioni delle rotte, costi più elevati e incertezza geopolitica, la domanda long-haul tende naturalmente a riorganizzarsi verso destinazioni percepite come più vicine, familiari e accessibili”, spiega Carlos Cendra, Chief Marketing and Communications Officer di Data Appeal. 

Secondo Cendra, questo contribuisce a spiegare “le prospettive positive per le destinazioni che stanno guadagnando intenzione di viaggio, in particolare nell’Europa meridionale, così come la resilienza delle regioni asiatiche”, nonostante il calo della domanda complessiva verso l’Asia occidentale e orientale, che continuano comunque a essere sostenute da consistenti flussi di viaggio intercontinentali e regionali. 

L’analisi evidenzia cinque trend principali: 

Trend #1: l’Europa meridionale guida l’intenzione di viaggio estiva 

I dati indicano che l’Europa meridionale sarà una delle protagoniste della stagione estiva, catturando l’11,71% dell’intenzione di viaggio internazionale globale per l’estate 2026: un aumento di +2,47 punti percentuali anno su anno, che rappresenta una crescita molto significativa della domanda internazionale rispetto all’estate 2025. 

La domanda cresce in numerose destinazioni leisure del Mediterraneo e delle aree limitrofe, in particolare Grecia, Spagna e Italia, sostenuta da una forte connettività aerea e dal fascino duraturo delle vacanze sun & sea; un trend in linea con lo scenario identificato da Data Appeal Mabrian dopo la guerra in Iran. 

Atene guida le destinazioni dell’Europa meridionale, intercettando lo 0,77% dell’intenzione di viaggio globale e registrando un incremento significativo di +0,23 punti percentuali anno su anno: il più alto tra le destinazioni dell’area. Questo risultato riflette il suo duplice ruolo di destinazione urbana e porta d’accesso alle isole greche. 

Anche Barcellona (1,01%, +0,22 punti percentuali anno su anno), Roma (0,85%, +0,09 pp), Madrid (0,91%, +0,14 pp) e Milano (0,76%, +0,10 pp) rafforzano la propria posizione, confermando la solidità delle destinazioni spagnole e italiane. 

Trend #2: il Nord America mantiene una forte domanda estiva

I dati evidenziano anche lo slancio del Nord America durante l’estate 2026. La regione rappresenta l’8,36% dell’intenzione di viaggio internazionale globale per la stagione estiva, con una significativa crescita di +1,01 punti percentuali anno su anno. 

La performance è sostenuta in parte dalla domanda legata alle città ospitanti della FIFA World Cup, in particolare i principali gateway statunitensi come New York, Los Angeles, Miami e Orlando, in parte da altre rotte ad alto volume verso la East Coast, la West Coast e il Sud degli Stati Uniti. 

Anche il Canada mostra una forte dinamica di crescita che va al di là delle domanda legata alla Coppa del Mondo, con Vancouver (0,60%, +0,11 pp) e Calgary (0,35%, +0,09 pp) tra le destinazioni canadesi più in crescita. 

Trend #3: l’Asia affronta l’impatto delle tensioni geopolitiche sull’intenzione di viaggio

L’Asia orientale resta la regione con la quota più ampia di domanda turistica internazionale per l’estate 2026, pari al 14,41%, seguita dal Sud-est asiatico con il 13,58%. Questo significa che oltre un viaggiatore internazionale su quattro sceglierà destinazioni in queste due regioni durante l’estate 2026. 

Tuttavia, rispetto alla stessa stagione del 2025, la domanda verso l’Asia orientale cala in modo significativo, con una flessione di -1,67 punti percentuali. 

Anche l’Asia occidentale perde terreno nell’estate 2026, registrando un calo molto significativo di -2,69 punti percentuali nella quota di mercato internazionale rispetto all’estate 2025, mentre l’incertezza geopolitica continua a pesare sulla domanda globale. 

Nonostante ciò, i viaggi intra-regionali, la domanda proveniente dai mercati del Golfo e la forte attrattività estiva di destinazioni come Turchia, Cipro e Georgia stanno aiutando la regione a mitigare l’impatto dell’incertezza in corso, consentendole di mantenere il 10,71% dell’intenzione di viaggio globale. 

Nonostante il rallentamento dell’Asia orientale e occidentale nell’estate 2026, l’intenzione di viaggio internazionale verso il Sud-est asiatico resta positiva, con un aumento di +0,55 punti percentuali rispetto all’estate 2025. 

Bali guida l’intenzione di viaggio nella regione per questa estate, con l’1,38% della quota di mercato globale (+0,32 punti percentuali anno su anno), seguita da Manila (1,12%, +0,16 pp) e Jakarta (0,77%, +0,11 pp). 

Allo stesso tempo, le destinazioni vietnamite — tra cui Hanoi, Da Nang, Phu Quoc e Ho Chi Minh City — insieme a Mactan-Cebu nelle Filippine e Koh Samui in Thailandia, stanno tutte guadagnando quota di mercato, confermando l’ampiezza della domanda nell’intera regione. 

Trend #4: America Latina e Africa beneficiano della redistribuzione della domanda globale

L’andamento dello Share of Searches Index evidenzia anche una più ampia redistribuzione dell’intenzione di viaggio internazionale durante la stagione estiva, a beneficio delle destinazioni in Africa e America Latina. 

L’Africa intercetta il 4,28% dell’intenzione di viaggio internazionale globale, con un lieve incremento rispetto all’estate 2025. 

Nel frattempo, l’America Latina e i Caraibi rappresentano il 3,38% dell’intenzione di viaggio internazionale nell’estate 2026, con una crescita di +0,72 punti percentuali anno su anno. La regione si posiziona così tra quelle con gli incrementi più forti della domanda turistica in questa stagione, come previsto da Data Appeal Mabrian nella prima analisi condotta nelle settimane successive all’inizio della guerra in Iran. 

All’interno dell’America Latina, Perù, Brasile e Messico guidano la crescita della domanda, mentre Porto Rico, Aruba e Guatemala mostrano la varietà della crescita tra segmenti urbani, sun & beach e culturali. 

Trend #5: le coolcation consolidano l’attrattività estiva del Nord Europa 

L’intenzione di viaggio internazionale verso le destinazioni europee evidenzia anche un interesse crescente diverso dalle tradizionali vacanze sulla spiaggia, in particolare verso alternative urbane, culturali e naturalistiche rispetto alle destinazioni caratterizzate da temperature estive elevate. 

Tra giugno e agosto 2026, il Nord Europa intercetta il 5,96% della domanda turistica internazionale globale, con un aumento moderato di +0,60 punti percentuali anno su anno. 

Londra, Edimburgo, Dublino, Copenaghen e l’Islanda registrano tutte incrementi nell’intenzione di viaggio globale, rafforzando la continuità del trend delle coolcation identificato da Data Appeal per l’estate 2026. 

* Share of Searches Index: indice proprietario che riflette la forza della domanda turistica verso una destinazione sulla base dei comportamenti globali di ricerca dei voli. La valutazione dell’andamento dello Share of Searches Index applica una scala a tre livelli per l’aumento o la diminuzione — lieve, moderato, significativo — basata sull’entità delle variazioni in punti percentuali e sul loro impatto relativo sul valore complessivo dell’indice. Per una spiegazione dettagliata della metodologia dello Share of Searches Index, visitare: https://mabrian.com/blog/share-of-searches-index/

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About The Data Appeal Company 

Parte di Almawave / Almaviva Group, The Data Appeal Company, con Mabrian come divisione dedicata alla tourism intelligence, è leader globale nella travel intelligence basata sull’intelligenza artificiale. 

Insieme, offrono insight predittivi a destinazioni, enti del turismo e professionisti del settore travel in tutto il mondo. Grazie all’intelligenza artificiale proprietaria, alle piattaforme di analisi avanzata e a un team di consulenza specializzato nel turismo, trasformano dati provenienti da oltre 130 fonti in strumenti strategici a supporto dei processi decisionali, offrendo uno degli ecosistemi più completi al mondo per la crescita sostenibile e la competitività delle destinazioni. 

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