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The Evolution of European Demand to the U.S.: Understanding Shifting Travel Patterns
(lingua inglese)

Il nuovo white paper sviluppato da Data Appel con la sua divisione turistica Mabrian, in collaborazione con Phocuswright, analizza il peso e l’evoluzione della domanda europea verso gli Stati Uniti tra il 2023 e il 2025, con uno sguardo ai primi segnali del 2026.

Gli Stati Uniti sono da sempre una delle destinazioni a lungo raggio più riconoscibili e desiderate dai viaggiatori europei. Un appeal che resta forte, ma che oggi si inserisce in un contesto più complesso.

Costi di viaggio elevati, incertezza geopolitica e una percezione più cauta in termini di sicurezza e valore stanno cambiando il modo in cui gli europei pianificano, scelgono e acquistano un viaggio negli USA.

Per le destinazioni e le imprese turistiche statunitensi intercettare questa evoluzione è fondamentale: significa comprendere quali sono le preferenze, i comportamenti e le aspettative per costruire prodotti più efficaci, un posizionamento più solido e una strategia più resiliente verso la domanda europea.

Cosa troverai all’interno del white paper

  • Percezione: come cambiano gli indici relativi a offerta turistica, sicurezza, clima e hospitality
  • Prenotazioni aeree: l’evoluzione della domanda tra 2025 e primi segnali del 2026
  • Destinazioni preferite e in crescita: dove viaggiano gli europei e quali mete stanno guadagnando terreno
  • Aeroporti di arrivo: i principali entry point dall’Europa agli Stati Uniti
  • Demand drivers: le motivazioni di viaggio più rilevanti
  • Profilo dei visitatori: composizione dei viaggiatori, stagionalità e preferenze di soggiorno
  • Esperienze di viaggio: le attività più apprezzate e più prenotate

Un assaggio dei risultati

  • Indici di percezione instabili: rispetto al 2023, la percezione degli Europei nei confronti dell’esperienza e dei prodotti turistici americani è migliorata, ma a inizio 2026 tutti gli indici sono in calo: il Global Tourist Perception Index perde -1.5 punti, e il Perception of Security Index perde -0.7 punti.
  • Prenotazioni aeree in ripresa: nel 2025 le prenotazioni voli hanno registrato un calo del 4% YoY. Ma nei primi mesi del 2026 sono aumentate dell’11% YoY.
  • Cresce la voglia di esperienze alternative, tipiche e nella natura: la cultura resta la principale motivazione di viaggio, ma perde peso rispetto al 2023. Cresce invece l’interesse per vacanze attive, natura, spiaggia, food & cuisine e itinerari tipicamente americani.

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